Non si può dire…

Da quando siamo piccoli iniziamo a tenere i nostri segreti. Rompiamo un bicchiere e lo nascondiamo alla mamma, poi man mano che cresciamo, diciamo alla prof qualcosa di non vero per poter proteggere pa nostra amica, e così man mano che cresciamo aumentiamo le nostre piccole bugie diventano grandi con noi. Il punto è che la vita va avanti e se le tieni solo per te questi segreti, diventa sempre più difficile portare su questo bagaglio. E poi ti guardi intorno e ti chiedi come puoi uscirne, come puoi dire tutto? Sei sicurissima che nessuno ti guarderebbe più come prima, che tutto quel che hai costruito potrebbe crollare da un momento all’altro. E quindi stai zitta e continui a vivere sulle macerie costruendo delle fondamenta che forse potrebbero crollare. Ad oggi, non ho trovato niente e nessuno per poter confessare tutto ed essere me al 100%. Forse so chi potrebbe accettarmi per quella che sono, ma non avrei più la mia credibilità, ed è sempre un forse. Tu rischieresti tutto per un forse??? Mi sento sola in un mondo affollato di gente.

Cerca di far piano

Quando fai qualcosa e sei concentrato talmente tanto che non vuoi che ti sentano. La sensazione è bellissima, vuoi fare piano, perché non vuoi farti scoprire. La verità è che hai paura di fallire. Non voi che lo sappiano, perché non vuoi sentirti dire, ma come?, perché non hai chiesto aiuto?, poverina., Bhe vorresti soltanto sentirti dire che c’è hai fatta. E’ ti prendi il merito in piano.

Non so se è giusto o sbagliato, perché vuol dire testardaggine, ma tanto nessuno c’è in caso di bisogno, quindi tanto vale contare solo su te stessa.

E se va bene, te lo godi, nel caso contrario, amen.

 

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Il tanto atteso…

E’ da parecchio ormai che penso soltanto a te.

All’inizio pensavo dipendesse tutto da me, se voglio lo posso avere, e nel caso contrario no. Bhe, ho capito da parecchio ormai che io non ho in mano niente, ed a quanto pare nessun altro può fare qualcosa.

Mi guardo intorno e vedo migliaia di persone che fanno una cosa del genere. Credetemi, non vorrei essere invidiosa, ma è più forte di me. Cerco di pensare, che cosa ho io più degli altri per essere stata privata di quest’opportunità? Ma nello stesso tempo vedo persone che hanno molto, ma molto più di me, e lì, do la colpa ai social.

Guardo il pancino e lo coccolo anche se tu non sei ancora li dentro, ma mi piace pensare che un giorno ci sarai, ed io in quel momento sarò la persona più felice del mondo. Quindi nella mia profondità pazza, ti preparò già il terreno.

Ho rinunciato a tanto, mi hai già resa una persona migliore. Noi siamo già una famiglia, e siamo già i tuoi genitori, quindi quando ti sentirai pronto puoi venire a far parte di noi.

Penso che anche se un giorno mai succederà, lo stesso non sarà rose e fiori come tanti lo immagina, ma saremo insieme. E come diciamo con tuo padre, lo supereremo, così come abbiamo fatto con tutte le cose.

 

Con affetto tua mami!

 

Ci siamo!

Ormai sono mesi che aspetto questo giorno.

Ti ricordi quando arriva il momento di mettere le valige in macchina e partire, oppure quando senti l’ultima campana e corri per raggiungere l’estate, quando fai il conto alla rovescia per un nuovo anno e quando riesci a dire Ti amo.

Bene ma se invece stessi aspettando un’altro giorno? Si aspettano anche quelli credetemi. La cosa peggiore è che più lunga sia l’attesa più sale l’ansia, fino a quanto non ti sta per scoppiare il cuore. Nessuno può capire la sensazione, inutile che dice di immaginarlo, è più di così, finché non lo vivi, quello che mi puoi dire è solo di farmi toccare la normalità.

Pensi di fare un controllo di routine e ti dicono: – abbiamo notato qualcosa di strano, dobbiamo operarti. Bhe ma com’è possibile che fino ad adesso nessuno se n’era accorto? Se io non mi alzavo ed andavo di mia spontaneità, non l’avrei mai saputo. Allora perché ci sono tutte queste notifiche se non esiste la notifica che ci interessano di più:- hai bisogno di un aggiornamento, corri in ospedale. oppure:- la tua batteria sta per finire, saluta chi vuoi bene.

Se ti dicessero che puoi far svanire l’ansia delle cose negative ma cosi sparisce anche l’ansia delle cose positive, accetteresti di farlo? Si dice che l’attesa è più bello del grande evento.

Grazie a tutti.

 

Inconscio

Tutto ciò che facciamo in ogni momento della nostra vita, pensiamo sia la cosa giusta.

Ci svegliamo ogni mattina, perché è così che dobbiamo fare: la scuola inizia alla mattina presto, il lavoro della maggior parte della gente anche., ci troviamo a fare accordi con le persone per la maggior parte della nostra giornata; pensiamo che le persone a noi vicine devono essere protette, ma fino a quanto…?

Fino a quanto possiamo spingerci per proteggere i nostri cari? Arriviamo a farci del male per non tradirli; a volte, anche se, è fuori dalla nostra logica e dalla nostra portata, non molliamo.

Ma chi lo dice se è giusto o sbagliato? Quante cose, che si facevano 100 anni fa, adesso sono inconcepibili. E di conseguenza mi chiedo, che ne sai, se quello che fai adesso non sarà osceno tra 100 anni.

Quindi la domanda da porsi è: chi sono veramente? Esistono degli uccelli…, ma se riesci a vedere un’aquile non la dimenticherai mai.

 

Grazie a tutti.IMG_0056

Grido senza voce…

Trascorsi giorni interi senza dire una parola, mille pensieri che ti frullano in mente, quello sguardo fisso in un punto ed il pensiero andava a 100 al ora. Quando puoi in un momento una farfalla si appoggia sulla tua mano e li ti chiedi che cosa ti stai perdendo. I giorni volano perché stai vivendo ma per un secondo ti rendi conto quanto anni sono passati. Sono andata sempre dritto come un treno, facendo sempre tutto in un modo solo mio ma non ne ho tenuto conto degli errori. Quanto è difficile dimostrare amore, spesso la gente che ami la ferisci molto facilmente, perché l’amore si prende per scontato e non la dimostri mai, però continui a pretendere, ma bisogna rendersene conto che anche se dai troppo, se non lo curi è da buttare. Il regalo più prezioso che puoi mai fare è l’attenzione. Uno sguardo, un sorriso ed un abbraccio valgono più di mille regali. Quando si è vicino non ci si rende conto del opportunità, ma per un secondo ti giri e te ne rendi conto che quella persona non può più esserci. Ci sono poche le cose che potrebbero renderci felici, ascoltiamoci e sorridiamoci più spesso. La felicità la possiamo cogliere ogni giorno dalle gioie di tutte le persone. Bisogna essere gentili anche chi ha deciso di rovinarti la giornata, a lui ha già pensato qualcun altro a rovinarglielo. Doniamo amore e prenderemo tante di quelle benedizioni che sarà difficile da descrivere. Basta a costruire castelli, i mattoni non servono niente a nessuno. Potremo essere felici anche senza lusso. Si potrebbe amare sempre, è gratis, fatelo. 🧡

Voglia di scrivere!

Jupiter Haumea

… cominciare con i tre punti, significa che ci conosciamo già ed a me piace pensare cosi. Vi ho lasciato una finestra aperta per venire a vedere che cosa voglio raccontarvi.

Ho conosciuti tanti nella vita, alcuni scrivono, altri leggono e tanti ascoltano. In tanti hanno saputo che a me piace scrivere e mi hanno suggerito quest’opportunità.

A  me piace tanto scrivere, lo faccio da quando ho 12 anni. Scrivo sempre, scrivo ovunque. Per me significa tanto, è un mondo diverso. Ogni cosa che ho scritto fino ad ora, non glielo mai fatto leggere  a nessuno, quindi non saprei se sono in grado a scrivere per qualcuno che lo voglia leggere. L’unica cosa che so è che mi va di farlo, se qualcuno è come me oppure ha voglia di leggerlo e di collaborare insieme a me, sarei contenta se facesse parte del mio percorso.

Vorrei chiedervi se vi è mai…

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La decisione…

Tu pensi di stare tranquilla e di non pensarci più. Pensi di vivere una vita spensierata e di goderti ogni momento. Per una volta nella tua vita non vuoi pensare più lontano di domani, quindi vivo al 100%. Ma continuando cosi ti trovi di fronte alle domande dei tuoi cari e dovresti dare delle risposte. Ti chiedono in continuazione su quello che stai facendo e ti consigliano di stare attenta. Ti danno dei segnali che in arrivo ci potrebbero essere dei sentimenti e senza accorgertene ti trovi in una storia che farai fatica ad uscirne. Da una parte li capisco perché pure io ho dato gli stessi consigli, ma dall’altra non riesco a fare diversamente. Io sono convinta a voler continuare cosi, perché mi fa star bene. Perché non possiamo lasciar correre per una volta? Perché dobbiamo sempre rispondere a queste domande ed a fermarci a ciò che ci rende felici? La vita è molto complicata e quando vivi non ci sei solo te ma dalle tue decisioni dipendono anche altre persone, e se vuoi anche poco bene a quelle persone dovresti pensarci bene prima di fare un passo avanti. Quindi ogni volta che decidiamo di goderci il momento ci troviamo a dover fermarci siccome dobbiamo pensare a loro. È sempre un cane che si morde la coda. Non possiamo pensare a noi al 100%, almeno che non siano egoisti e non ce ne frega di nessuno. Ma a questo punto non so più cosa fare. Non so qual è la decisione giusta da prendere. Quindi dopo un periodo cosi breve mi trovo in difficoltà a dover prendere una decisione. Potrei anche farlo, da una parte meglio adesso che non è troppo tardi, ma il difficile è che non è quello che voglio. Quindi sono egoista. Dico va bene così, se mi fa star bene lo continuò, ma tra un po’ ne sono sicura che questa decisione mi farà star male. Troppo difficile prendere certe decisioni, troppo difficile se si tratta di interrompere la felicità. Vi è mai capitato? Nel caso di si, come vi siete comportati?

Che succede…

È quel momento in cui non sai cosa vuoi. E non sai come comportarti. Ogni tua mossa potrebbe essere giudicata. Un periodo difficile che tutti ti osservano, e vorrebbero sapere quale sarà la tua prossima mossa. Vorranno vedere come reagirai o come risponderai. Una prova molto difficile, in quanto non basta solo starci male ma bisogna anche stare attenti per poter proteggere il tuo futuro. È bello vivere la vita senza pensieri ma è molto rischioso e potresti danneggiare parecchie cose. Come potresti (senza volere) far del male a qualcuno, potresti anche rovinare un bel cristallo che hai sempre avuto tra le mani. Ma è troppo difficile stare attenti su tutto. Spesso vorrei andare via, scapare da tutto e da tutti. Cosi non devo dare reta a nessuno. Cosi potrei piangere e gridare fino a quanto non avrò più voce. Potrei correre e poi sdraiarmi sui prati. Guardare intorno e vedere solo natura ed animali. Niente umani. Soltanto te in mezzo alle meraviglie del mondo. Serena e senza documenti. Non devi andare in giro con la borsa, la patente o il passaporto. Non ti servono queste cose. Basterebbe solo la voglia di vivere. Troppa burocrazia, troppe rotture di coglioni. Bisogna firmare ovunque e poi ti trovi fregato con le tue mani. Non si capisce più un cazzo. Bastaaaa… trovate una soluzione per vivere sereni e di non farvi affogare da tutte queste monchiate. Se potessi fare qualcosa per migliorare questa questione mi alzerei subito, ma purtroppo non dipende solo da una persona. Dovremo essere tutti a farlo. Amate voi stessi e cercate di vivere sereni. Ogni persona ogni giorno sta affrontando una battaglia, l’unica cosa che puoi fare è rispettarlo, non li aggiungere ancora più fatica….

Sedie silenziose…

…eravamo seduti proprio lì con piena l’ansia a decidere del nostro futuro. Ci abbiamo messo troppo ad arrivare a quel punto, tutti ci dicevano che abbiamo scalato una montagna. Troppi anni ed eccoci nuovamente accanto uno all’altro a stringerci la mano ed a cercare di stare calmi. Intorno a noi tutte quelle persone straniere che ci leggevano un sacco di clausole e noi capivamo a mala pena la metà, ma lo stesso abbiamo preso questo rischio. Andava bene qualsiasi cosa finché lo affrontavamo insieme. Potevano darci l’Everest da scalare e non ci saremo spaventati. Con il cuore in gola con le ginocchia tremanti con tutta l’ansia del mondo, abbiamo detto va bene. Erano cosi tanti mesi che aspettavamo quel giorno, erano cosi tanti mesi che dormivamo a fatica e ci sentivamo agitati. Ma una volta lì eravamo grati a dio per averci regalato quella fortuna. Una volta lì non vedevamo l’ora di firmare e di ricominciare la nostra vita con tanta felicità e armonia. In realtà non è andata tanto male, l’inizio era un duro, ma tutti gli inizi sono cosi. Poi non lo so che cosa è successo, le cose sono cambiate. Solo uno di noi riusciva ad andare avanti ed a vedere le cose con la luce negli occhi. L’altro invece no. L’altro ogni giorno stava male, si è bloccato. Qualcosa è successo sicuramente. Non riusciva ad essere felice e non riusciva più ad apprezzare quello che aveva. Dopo tutte le prove per vedere se si poteva recuperare qualcosa, sembrava sempre più impossibile. E dopo tutte quelle decisioni ci troviamo nuovamente seduti sulle stesse sedie, ma adesso i sentimenti sono diversi. Le idee sono confuse, i cuori sono infranti, i sogni spenti. Non c’è più luce in fondo al tunnel. Guardi ancora intorno a te le stesse persone che ti leggono altre clausole diverse dalle prime ma adesso ancora più difficili da capire. Adesso non c’è più nessuno che ti stringe la mano, adesso sei solo e quella persona che prima era accanto a te, adesso si trova contro di te. Tutta quella montagna che abbiamo salito con cosi tanta fatica, adesso ci siamo buttati senza paracadute. Quelle sedie che te vedi cosi silenzio ne sono veramente piene di pensieri e sentimenti confusi. Quelle sedie fanno paura, quel posto fa venire i brividi e quella gente sa solo leggere le clausole della tua vita. Una volta uscita da lì, vorresti solo andare lontano, cosi tanto lontano dove le persone che vedi per te non hanno un volto. Cosi lontano dove tutto è diverso e niente più ti può ricordare tutto ciò che è successo. Non potrebbe mai essere possibile e per l’ironia della sorte, un giorno ti troverai nuovamente seduta in quella sedia chi sa se sola o qualcun’altro di stringerà la mano. Ma fidati non andrai da nessuna parte e le cose rimarranno cosi e tu ricorderai per sempre quelle sedie silenziose….sedie trisit